Stefano Biancorosso's Blog Verba volant, scripta manent.

14giu/119

Referendum 12-13 Giugno – Piccole Considerazioni

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Salve a tutti.

Era un pò che non scrivevo e questo referendum, mi ha dato modo di fare alcune considerazioni che vorrei condividere con chi mi leggesse.

Difficilmente mi troverete a parlare di Politica su questo Blog, e teoricamente, parlare del referendum, non dovrebbe implicare parlare di Politica, ma si ha la netta sensazione, meglio la certezza, visto quello che si legge in giro, che l'Italia abbia preso come politica questa che doveva essere una (o meglio quattro) scelta ponderata per il futuro del nostro Paese.

Il Bel Paese, patria di poeti e navigatori e, a mio avviso, di disinformati.

Avendo ricevuto l'incarico da scrutinatore per questo referendum, ho evitato di esprimere pubblicamente cosa ne pensavo, per scelta personale, ma ora che la questione si è conclusa vorrei, compatibilmente alla quantità di letture che otterrà questo articolo, esprimere la mia idea.

Idea che può essere condivisa o no, poco importa, io la dico, male che vada giunti al punto che vi darà noia, chiuderete la pagina.

Dunque, prima cosa che mi è venuta in mente, mentre si procedeva a far votare la gente, è stata questa:

Ma questa gente lo sa che sopra le due caselle non ci sta scritto "Vuoi cacciare Berlusconi"?

No perchè vi giuro, il dubbio mi è venuto subito, e già serpeggiava in me sentendo commenti delle persone che si presentavano a votare e leggendo le quintalate di propaganda, più o meno corretta (a mio avviso, sia ben chiaro) fatta in questi giorni prima del Referendum.

Ho colto una sorta di "accanimento" nel votare, come se ogni "SI" segnato su quelle schede, fosse visto, dai votanti, come un calcio alle terga di Berlusconi.

Vorrei analizzare per punti quello che penso e pensavo delle questioni messe in discussione con il referendum:

Nucleare:

Abrogazione delle nuove norme che consentono la produzione nel territorio nazionale di energia elettrica nucleare

Parto da questo, anche se non era il primo quesito, perchè semplicemente non voglio andare in ordine.

Dunque, a quanto pare gli Italiani sono TERRORIZZATI dalla possibilità di costruire Centrali Nucleari in Italia, per alcuni motivi:

  1. Noi italiani non siamo buoni
  2. Poi andrebbe tutto nelle mani della mafia e le centrali verrebbero gestite e ancor prima costruite male
  3. Se "viene il terremoto come in Giappone" saltiamo tutti in aria e ci ritroviamo radiazioni fino ad avere "Tumori ai tumori"

Sono affermazioni che mi sono sentito dire, ora provo ad analizzare per punti.

Quindi se il problema è che gli Italiani non sono buoni a gestire nulla, allora significa che dovremmo avere paura di  noi stessi e non fare proprio nulla, e poi mi chiedo, come mai noi Italiani non saremmo poi così buoni e continuiamo ad "esportare" menti eccelse che possono trovare realizzazione solo all'estero?

Per quanto riguarda la mafia (leggasi come Mafia in termine generico), un'affermazione del genere è una coltellata a tutti gli uomini e donne che sono morti in nome di un ideale, nella difesa dello Stato e dell'Italia stessa (e degli Italiani), che hanno insomma, combattuto la mafia.

Significherebbe SOTTOSTARE al volere dell'illegalità e far influenzare lo sviluppo e il futuro di questo Paese ad organizzazioni criminali, insomma fare decidere loro per voi.

"Blocchiamo lo sviluppo, sennò la mafia se ne impossessa", andiamo come ragionamento in se non fila.

E' un pò come "non mangiare il pane perchè fa briciole e le briciole foraggiano le formiche", non volete che la mafia controlli le centrali nucleari (o altro)?

Combattetela, denunciate l'illegalità e tutelate il vostro Futuro e il vostro Paese.

Insomma, non lasciate che sia la paura di qualcun'altro ad influenzare le vostre scelte.

Il terzo punto si risolve in fretta.

Beh, se "Viene il terremoto come in Giappone" state tranquilli che non resta manco "un'asola" delle "Stivale" e la vostra preoccupazione principale non sarà di certo la contaminazione radioattiva, ma la montagna di macerie che vi ha seppellito, quindi non preoccupatevi, se si verifica un evento catastrofico come quello del Giappone, non vi ucciderà un tumore, ma, molto più verosimilmente, una valanga di macerie.

Avendo esposto questi tre punti, vi dico come continuerà, secondo me,  ad essere la situazione dopo questo Referendum:

Intorno all'Italia ci sono Paesi che producono energia tramite le Centrali Nucleari, Paesi come la Francia in cui, da quanto ho letto in giro (ma le fonti non le considero attendibilissime) 34 su 58 reattori nucleari, avrebbero problemi più o meno importanti dal punto di vista della sicurezza.

Quindi l'Italia avrebbe comunque delle centrali attorno a se, e se ci fosse un incidente?

Beh si, ci evitiamo il botto iniziale,  che per carità farebbe grossi danni nella zona circostante, ma cari miei, le radiazioni, e quanto ne conseguirebbe, ce le prenderemmo in ugual maniera.

E intanto continueremmo a pagare cara l'energia, dipendere per la maggior parte del nostro fabbisogno da altri paesi (vi devo ricordare il black out che lasciò al buio l'italia per almeno 12 ore nel settembre del 2003, causando enormi disagi) come appunto la Francia ed ignorare il fatto che attualmente produciamo la maggior parte della nostra energia tramite la combustione di combustibili (scusate il gioco di parole) fossili come carbone, petrolio e gas naturali che inquinano (ed uccidono) molto più di quanto farebbero delle centrali nucleari a regime.

Provate a riflettere ora sull'energia in Italia dopo queste considerazioni...

Dopo questo argomento vogliamo parlare dell'acqua?

Ho letto in giro una valanga di slogan come "Acqua pubblica!" o alcuni molto divertenti come "Il tuo pesce rosso ti odierà".

Al di là del fatto che il tuo pesce rosso ti odia perchè quel vaso forse è un pò troppo piccolo per lui, fondamentalmente si era chiamati a decidere se rendere libero il mercato dell'acqua, annullando il decreto che stabiliva la "piena ed esclusiva proprieta’ pubblica delle risorse idriche, il cui governo spetta esclusivamente alle istituzioni pubbliche, in particolare in ordine alla qualita’ e prezzo del servizio”.

Insomma, acqua pubblica!

Sembra molto bello, ma avete mai sentito dire che "la concorrenza abbatte i costi e migliora la qualità"?

Insomma, come stanno ora le cose l'acqua resta gestita dalla rete idrica Pubblica, e quella si che ve la raccomando.

Personalmente ho potuto apprezzare tubature perdere ingenti quantità di acqua per settimane, sia al sud (Sicilia e Puglia) che al centro (Umbria) e sapete che quell'acqua costa molto?

A mio avviso, consentire la gestione di tali risorse anche ad aziende private, porterebbe giovamento, dovuto appunto alla concorrenza, che indurrebbe tali società ad abbassare il prezzo a metro cubo ed aumentare la qualità del servizio offerto al pubblico cittadino.

Ma  a quanto pare a noi Italiani il mare piace talmente tanto, che preferiamo avere anche in casa "acqua salata".

Ultimo punto che (non) tratterò è quello del "legittimo impedimento", sinceramente non mi tange più di tanto il risultato in tal senso, alla fine chi si sarebbe voluto colpire non avrà comunque problemi e prima o poi questa cosa darà fastidio a chi verrà dando modo di ripristinare la situazione precedente.

Cosa mi è rimasto da queste elezioni?

Stanchezza, delusione (ampiamente prevista) e rabbia.

Stanchezza perchè è stato un lavoro impegnativo da svolgere e da oggi in poi guarderò con occhio diverso chi presenzia ad una pubblica votazione.

Delusione perchè noi Italiani siamo sempre bravi a dimostrare la nostra "pochezza", insomma il motto di questi due giorni è stato "andiamo a votare contro Berlusconi" e non "andiamo a decidere con criterio del nostro futuro" (o di parte di esso).

Poi, per carità ci sarà stato pur chi ha espresso il proprio voto in base a sue idee ben precise, che rispetto pienamente pur non condividendole, non fraintendetemi.

Rabbia.

Rabbia nell'aver visto tanta gente andare li a far "dispetto" a Berlusconi, tanto a sto giro ci abbiam pensato noi a mettercela in quel posto.

Ho visto gente portare "cadaveri ambulanti" (scusate per il termine forte, ma è quello che ho pensato a veder certe scene) ad esprimere un voto che non avrebbe cambiato la loro vita e su argomenti che, reputo, difficilmente comprensibili per persone di una certa età, per poter raggiungere questo benedetto Quorum e dare così un voto contro (almeno nel pensiero comune) uno schieramento politico e non a favore di un'idea.

Voti spendibili e, in molti casi, imposti.

Son tutti buoni a dire che Berlusconi e la Destra in generale è solita fare enormi "porcate" non guardando poi che i primi a farle siamo noi cittadini (vedi il costume di portar le ceneri del trisavolo a votare sostenendo di doverlo accompagnare "all'urna" o chiedere la pensione di invalidità in quanto non vedenti quando un pericoloso moscerino ci colpisce in un occhio).

Questa è la sensazione che ho avuto in questi due giorni, questo quello che mi è rimasto di questa esperienza (oltre tutto quello che ho potuto imparare e gente che ho potuto conoscere) veramente faticosa.

Chi mi conosce sa bene come la penso su determinati argomenti, conosce le mie idee e sa che, nonostante delle volte io possa sembrare "pesante" son fatto così e tento sempre di mettere un pò di raziocinio nelle mie considerazioni ed idee (apparte quando si parla di quel maledetto Iphone, li divento ottuso ed odioso).

Concludo con una sola speranza:

Che questo Paese possa un giorno muoversi con raziocinio nelle proprie decisioni pensando dieci, cento, mille volte.

Questo è venuto veramente lungo....

Passo e Chiudo!

Commenti (9) Trackback (0)
  1. Per ora solo un piccolo appunto per il titolo: il Referendum è stato 12-13 non 11-12.
    Domani ti voglio rispondere su quello che hai scritto, perchè è interessante, ma ora mi tocca schiantarmi nel letto e non posso leggere tutto!! :)
    Francesco.

  2. Lo sai ti amo e ti voglio bene, accetto quello che hai scritto, ovvio è un tuo pensiero, pensiero che voglio esprimere anche io XD

    Esportiamo menti eccelse per il semplice fatto che chi ci Governa(e parlo di tutti destra e sinistra, ma purtroppo la cosa è moooooto attuale) ha deciso di fare questi stupendi contratti a progetto significa che la mente brillante prende uo stipendio di 800 euro mensili per 6 mesi dopo di che “Avanti un altro” e addio, lo Stato permette questo, in Inghilterra? In Germania? In America? In Francia?
    Sono le aziende italiane,forti da consensi contrattuali statali, che costringono alla fuga di cervelli.

    Combattere la Mafia? Oggi è stato un grande esempio di Mafia, sappiamo bene che la maggior parte delle entrate economiche della maggior parte dei politici è frutto di speculazioni mafiose, quindi oggi evitano la costruzioe di centrali nucleari abbiamo evitato maggiori fonti di guadagno a politici con mani in pasta dall’edliza alle fonti energetiche.
    Poi pe quanto riguarda i terremoti ecc… ecc… non posso essere che d’accordo non ho nulla di dire.

    L’acqua???? Hai ragione sulle leggi del mercato la concorrenza ecc….ma poni per assurdo una cosa(e questo te lo dico perchè ho visto con i miei occhi il tutt) La Nike(Ferrarelle) prende la maglie dai bambini cinesi(Sorgenti d’acqua) ci mette il suo marcho e la maglia costa 30 Euro, una stessa maglia non ha il marchio e va sulle bancarelle e costa 5 euro……….. Magari è un eccesso ma potrebbe essere la realtà……..te la senti di rishiare? L’acqua è un bene di tutti, non è un bene di un’azienda che decide a che prezzo venderla…ma siam tornati ai Nazisti o agli Stalinisti?????????

    TI Ano tanto :

    • 1) Menti eccelse: Non stiamo parlando del problema contrattuale o di ricerca nel nostro Paese. Il mio esempio era destinato a far capire che non è affatto vero che noi Italiano “non siamo buoni” ;)
      2)Mafia: quindi stai confermando la mia idea riguardo al fatto che per non far crescere la mafia, preferiamo privarci di qualcosa.
      3)Acqua: Secondo me non è molto azzeccato come paragone, è un bene di tutti, ma allora perchè la paghiamo pure allo Stato?

      Anche io ti ano! :P

      • 1) Noi siamo tra le menti più brillanti, e la storia lo conferma allora perchè Stato non aiuta queste cose…e si parla anche a livello contrattuale, perchè come mai un “Leonardo” va in Inghilterra per fare carriera informatica? Ed invece “Stefano” deve farsi il culo come una capanna qui per fare qualche soldo e fa 2 siti? Perchè qui non c’è sbocco, dato che vieni sfruttato e cagato!

        2)Mafia: Se la vedi così SI confermo la tua idea, si chiama MALE MINORE, mi privo di qualcosa pur di non darla alla MAFIA SI, significa che l’Italia ha capito qualcosa, poi se vogliono costruire le centrali per far mangiar la mafia è un altro discorso. Con quel SI abbiamo lottato contro la Mafia.

        3) Acqua: Oggi paghi lo stato un minimo (perchè non puoi dirmi che le bollette dell’acqua sono esorbitati) quel minimo sono spese….poi se oltre alle spese ci dobbiamo mettere anche il costo di guadagno del privato….allora non tornano i conti.
        Se consideri lo Stato come noi cittadini, non puoi considerare la FERRARELLE NESTLE’ o chi per esso come NOI cittadini…

        Sempre e comunque
        TI ANOOOOOOOOOO!!!!!

  3. Purtroppo questo è il lato negativo di ogni sistema a suffragio universale: la maggior parte delle persone non ha idea su cosa si debba votare; altrimenti non si spiegherebbe il proliferare di cialtroni e gente senza scrupoli ai livelli più alti… Non è un caso, generalmente questi sistemi favoriscono in modo pressoché sistematico chi riesce ad abbindolare più persone, pensaci…

  4. caro root,
    Ti quoto, stima per la tua pazienza e per il tuo lavoro.

  5. Scusa il “ritardo” ma sti giorni sono sotto Algoritmi, quindi capisci bene che significa…. comunque voglio rispondere a tutte le tue considerazioni per un motivo in particolare, ossia che come hai detto te all’ inizio l’ Italia è un Paese di DISINFORMATI, ma quello che hai scritto mi fa pensare che anche te faccia parte di questo gruppo (ovviamente scrivo tutto con un tono pacato e senza voler minimamente giudicare niente e nessuno, ma facendo solo delle considerazioni, come hai fatto te!! ;-) ).
    Ti dico questo perchè è vero che la maggior parte degli italiani è andata a votare “contro Berlusconi”, ma non penso che lo abbiano fatto andando contro la loro opinione proprio sui 4 motivi del referendum!! Magari se ne sono fregati, ma che abbiano pensato cose del tipo “voto contro il nucleare, anche se me la costruirei da solo la centrale, perchè l’ importante è che Berlusconi si levi dalle palle” lo escluderei, altrimenti siamo la nazione più ritardata del pianeta… e anche per quanto riguarda il portare i cadaveri ambulanti a votare penso sia giusto che i meno vecchi abbiano portato i propri genitori, zii, nonni, bisnonni, ecc. a farli votare per quello che sicuramente non sarà il loro futuro, ma il NOSTRO!! In Italia uno dei tanti motivi per cui c’è la crisi è proprio l’ alto numero di anziani (per vari motivi) e far sì che la cosa possa essere usata (termine orribile in questo caso) a nostro favore, può solo che essere positivo! In più alcune tue considerazioni mi sembrano un pò “limitate”:
    1) Nucleare:
    – hai più che ragione quando dici che molta gente non vuole il nucleare perchè potrebbe essere gestito dalla Mafia, ma che cos’è la Mafia al giorno d’oggi?? I vari Riina, Provenzano, ecc. non contano più…..(ma questo ormai da tempo) la vera Mafia ormai è chi ha soldi da investire e allo stesso tempo potere sul popolo, sulle leggi dello stato in cui risiede e sulle decisioni di appalto di grossi progetti, proprio come le centrali nucleari ad esempio!! E c’è solo una “classe” che ha tutto questo…. non penso ci sia bisogno che sia più esplicito.
    – i combustibili più usati al momento sono come dici te dannosi per la salute e dispendiosi perchè importati da altri Paesi, ma se i soldi messi a disposizione per la costruzione o riabilitazioni di eventuali centrali nucleari venissero spesi per incentivare la polpolazione ad essere energeticamente autonoma?? Sole, acqua, vento. 3 elementi inesauribili e capaci di produrre energia senza emettere sostanze inquinanti o dannose, di cui l’ italia “è piena”!! Oltretutto non i sarebbe il rischio di disastri ambientali come quello giapponese di pochi mesi fa o quello di 25 anni fa proprio qua vicino, a Chernobyl. E quì aggiungo un’ altra considerazione: se la Francia o alti Paesi europei continuano a produrre energia nucleare mettendo a rischio anche il nostro Paese, non è che noi dobbiamo fare lo stesso!! Dobbiamo essere stronzi quanto loro solo perchè in un evetuale catastrofe nucleare nel loro territorio, saremmo fottuti anche noi?? Mi sembra un discorso senza senso…
    2) Acqua:
    – innanzitutto vorrei ricordarti che uno dei decreti da abrogare era sull’ aumento delle bollette del 7% senza un vero e proprio motivo e senza la sicurezza del reinvestimento di questo in attività atte a migliorare la struttura attuale, il ché significa una sola cosa: 7% in più delle bollette che vanno a finire nelle tasche dei privati senza che questi garantiscano niente ai cittadini…
    - per quanto riguarda ciò che hai detto sulla privatizzazione vorrei fare 2 riflessioni, la prima è che se la metà dell’ acqua in Italia non arriva nelle case non penso sia causa della non privatizzazione o della mancata concorrenza, ma semplicemente di una gestione pessima del sistema idrico. Non credo che serva darla in mano ai privati per far si che le tubature non perdano più o che in Puglia, Sicilia e Sardegna arrivi a destinazine più del 20% dell’ acqua che parte. Per fare questo basta che chi ha il compito di gestire, controllare e riparare il servizio idrico si dia da fare e che lo Stato stanzi i soldi per fare ciò, invece di destinarli a qualcosa di molto meno vitale per la sopravvivenza dell’ uomo (uno dei tanti esempi a mio avviso sono gli incentivi sulla rottamazione di auto, moto, elettrodomestici, ecc).
    Chiudo il mio lungo discorso con il quale ti avrò annoiato e che sono sicuro non ti avrà fatto cambiare idea su quello che hai detto te (ed è giustissimo che sia così!!) facendo un ultima riflessione sulla tua frase “Son tutti buoni a dire che Berlusconi e la Destra in generale è solita fare enormi “porcate” non guardando poi che i primi a farle siamo noi cittadini”: l’ ultima parte è stravera, siamo noi i primi imbecilli a fare le merdate perchè ci crediamo furbi mentre siamo i più cojoni del mondo…. mentre per i discorsi su destra e sinistra ormai sono passati, non ce ne frega più un cazzo se un politico è di destra o di sinistra, tanto alla fine ce li ritroviamo sempre e solo in un posto ben preciso….. DIETRO!!
    Un abbraccio caro.
    P.S. se organizzi qualche partitella di calcetto chiamami!! :)


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